Era il lontano ottobre del 2011, all' ultimo i signori cambiano posto per il secondo live italiano del tour e da Bologna finiscono al Fillmore di Cortemaggiore (PC), un posto che da ignorante non avevo mai sentito, eppure si rivelò essere il locale con la migliore acustica di tutta Italia (così dicono), ricavato da un ex cinema.
Ovviamente all' ultimo tutti paccano clamorosamente e ci ritroviamo solo in due ad andare al concerto, da bravi stronzi con il biglietto già comprato un mesetto prima su Ticket One, mica dobbiamo fare la fila. Partiamo verso le otto e mezza da casa e dopo neanche due ore arriviamo in zona, passando per una strada a 10 km/h per capire dove fosse l' indirizzo ci imbattiamo in due metaller con la maglietta dei Morbid Angel, insomma le persone giuste a cui chiedere indicazioni, parcheggiamo ed eccoci fuori dal posto.
La prima cosa che noto è che tutti, da bravi lecchini, avevamo o la maglietta dei Sunn O))), o di un gruppo dei componenti dei Sunn O))) (Goatsnake su tutti), o i più trasgressivi la maglietta di un gruppo della Southern Lord Records, io avevo solo quella degli Acephalix quindi avevo messo quella.
Ci saranno state fuori un 200 persone ma quando apri era già raddoppiano il numero, noi passammo oltre la fila dei pagatori sventolando i nostri biglietti ed entrando dentro il "locale", ovvero quello che palesemente una volta era la sala cinema, ancora con l' insonorizzante sui muri.
Mi giro un pò le Distro alla ricerca di qualche vinile ma non trovo niente, già con i soldi in mano mi dirigo verso il banchetto dei Sunn ( O))) ) per comprarmi la maglietta ma .... ovviamente avevano solo felpe a 35 € o vinili a 25 €, triste della scoperta mi accaparro la stampa di Steuso per il concerto del giorno prima a Torino e mi prendo una Guinness al Bar.
The Secret
Intanto i nostrani BlackGrinder avevano iniziato a suonare, purtroppo io ho iniziato ad apprezzarli con l' uscita del loro ultimo album "Agnus Dei", e ai tempi avevo ascoltato poco "Solve et Coagula" ma comunque me li sono visti per intero, forse se avessero suonato come spalla a un gruppo diverso il pubblico avrebbe apprezzato di più, essendo stata gente venuta per vedere un gruppo che faceva musica completamente opposta come velocità. Comunque la scaletta era composta soprattutto da canzoni del loro penultimo album, una sfuriata di black grind con il cantante che sventolava i capelli lunghi al ritmo della batteria.
Sunn O)))
I suoni si diradano e le nebbie salgono, un muro di casse si staglia sul fondo del palco, la gente si ammassa in attesa degli Head Liner.
Entrano i 2 personaggi incappucciati nella scena, lunghe tonache nere e 2 chitarre imbracciate; è difficile descrivere un concerto del genere, per quanto io abbia ascoltato molti lavori dei californiani, l' improvvisazione pura di una musica così è un esperienza che va poco d' accordo con la spiegazione in parole.
La prima mezz' ora ammetto che per me era tutto un' intro a qualcosa, abituato a concerti Hardcore o Crust, pensavo sempre che prima o poi avrebbero iniziato a suonare. Ma invece era un crudo rindondare di riff rallentati al massimo che facevano vibrare l' impalcatura del locale e ti entrava nella cassa toracica come una bomba gutturale.
I nostri nel mentre si allettavano con due bottiglie di vino (spero Italiano), direi la bevanda più appropriata a un momento del genere; passata la prima ora si entra in una specie di trance sciamanica, ci si distacca a poco a poco dalla velocità a cui si è abbituati e si smette di guardare l' orologio, in un silenzio religioso.
Non mi ricordo dopo quanto entro il vocalist per l' occasione Attila Csihar, un' altro personaggio di spicco della scena extreme metal mondiale (per fare un paio di nomi, Tormentor e Mayhem) ricordo però che era come ipnotizzato e rimase in silenzio per molto tempo prima di iniziare a "cantare", che in questo caso significava produrre dei lamenti gutturali.
Le ore passarono anche troppo velocemente, da quello che mi ricordo 3, ma se fosse durato anche 10 ore sarei rimasto li in silenzio ancora ad ascoltare, un consiglio spassionato, almeno una volta nella vita buttate via 20 € per andare a vederli che meritano mille volte che ascoltarli su vinile.
Nessun commento:
Posta un commento